{"id":2828,"date":"2025-04-13T18:09:48","date_gmt":"2025-04-13T16:09:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=2828"},"modified":"2025-04-20T10:15:58","modified_gmt":"2025-04-20T08:15:58","slug":"domenica-6-aprile-2025-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=2828","title":{"rendered":"Domenica 6 aprile 2025"},"content":{"rendered":"<p>Al mattino ci siamo fermati sul Concilio Vaticano II il quale ci ricorda nel Decreto sulla Liturgia al n. 5 che<br \/>\n<em>&#8220;l&#8217;opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio&#8230; \u00e8 stata compiuta da Cristo Signore principalmente per mezzo del <strong>Mistero Pasquale<\/strong>&#8230;&#8221;<\/em><br \/>\nQuindi non si parla pi\u00f9 della Pasqua ma del mistero della Pasqua affinch\u00e9 prendiamo coscienza che Dio \u00e8 all&#8217;opera mentre facciamo memoria della passione, morte, resurrezione del Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Come si entra nel mistero pasquale<\/strong><br \/>\n<em>&#8211; Domenica delle Palme (Luca 22,14 &#8211; 23,56)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Gioved\u00ec Santo &#8211; Cena del Signore (Giovanni 13 e 14)<\/em><\/p>\n<p><strong>Come si celebra il mistero pasquale<\/strong><br \/>\n<em>&#8211; Venerd\u00ec Santo &#8211; passione del Signore (Salmo 31)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Sabato Santo &#8211; discesa agli inferi (allegato A)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Veglia pasquale (Romani 6,3-11)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Domenica di Pasqua (Giovanni 20,1-9)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; 2\u00b0 di Pasqua (Giovanni 20,19-31)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; 3\u00b0 di Pasqua (Giovanni 21,1-19)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; 4\u00b0 di Pasqua (Giovanni 10,27-30)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; 5\u00b0 di Pasqua (Giovanni 13,31-35)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; 6\u00b0 di Pasqua (Giovanni 14,23-29)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Ascensione del Signore (Luca 24,46-53)<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Pentecoste (Giovanni 14,15-26)<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; una grande avventura che rinnova totalmente la Chiesa ma anche la vita di ognuno di noi che ripartiamo come <strong>nuove creature.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Di che cosa si fa memoria nel Sabato Santo?<\/strong><br \/>\nChe cosa \u00e8 avvenuto? Oggi sulla terra c&#8217;\u00e8 grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perch\u00e9 il Re dorme: la terra \u00e8 rimasta sbigottita e tace perch\u00e9 il Dio fatto carne si \u00e8 addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio \u00e8 morto nella carne ed \u00e8 sceso a scuotere il regno degli inferi.<br \/>\nCerto egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell&#8217;ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.<br \/>\nIl Signore entr\u00f2 da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, grid\u00f2 a tutti e disse: \u00abSia con tutti il mio Signore\u00bb. E Cristo rispondendo disse ad Adamo: \u00abE con il tuo spirito\u00bb.<br \/>\nE, presolo per mano, lo scosse, dicendo: \u00abSvegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminer\u00e0. Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati! A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perch\u00e9 rimanessi prigioniero nell&#8217;inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine!<br \/>\nRisorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un&#8217;unica e indivisa natura.<br \/>\nPer te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo.<br \/>\nPer te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.<br \/>\nGuarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati.<br \/>\nGuarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all&#8217;albero. Morii sulla croce e la lancia penetr\u00f2 nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato san\u00f2 il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti liberer\u00e0 dal sonno dell&#8217;inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.<br \/>\nSorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto pi\u00f9 in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio s\u00ec che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.<br \/>\nIl trono celeste \u00e8 pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala \u00e8 allestita, la mensa apparecchiata, l&#8217;eterna dimora \u00e8 addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, \u00e8 preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli\u00bb.<br \/>\n(da un&#8217;antica omelia del Sabato Santo)<\/p>\n<p>E&#8217; davvero bello celebrare la Pasqua in comunione con i nostri defunti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al mattino ci siamo fermati sul Concilio Vaticano II il quale ci ricorda nel Decreto sulla Liturgia al n. 5 che &#8220;l&#8217;opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9lIIX-JC","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2828"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2828"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2832,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2828\/revisions\/2832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}