{"id":404,"date":"2019-03-02T19:58:12","date_gmt":"2019-03-02T18:58:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=404"},"modified":"2019-03-02T19:58:12","modified_gmt":"2019-03-02T18:58:12","slug":"apocalisse-cap-219-225","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=404","title":{"rendered":"Apocalisse cap. 21,9 &#8211; 22,5"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>APOCALISSE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da Paola (12-2-19)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Saluto di Paola<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Carlo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Buona sera e bentornati a tutti.<\/p>\n<p>In questa lettura profetica avete visto da dove siamo partiti, dal Cristo risorto presente nelle comunit\u00e0 cristiane. Questa sua presenza muove le comunit\u00e0 perch\u00e9 attraverso l\u2019annuncio del Vangelo riescano a sconfiggere il male, che \u00e8 sempre l\u00ec pronto ad aggredire, e riescano a portare il cielo sulla terra. Siamo nella parte finale dell\u2019Apocalisse anche se non la terminiamo. Questa sera ne vedremo solo una parte di un interesse straordinario perch\u00e9 ci fa vedere qual \u00e8 il sogno di Dio sulle comunit\u00e0 cristiane. Che cosa \u00e8\u00a0 la Chiesa.<\/p>\n<p>Siamo partiti dal Cristo risorto che \u00e8 presente, che richiama alla fedelt\u00e0, che d\u00e0 forza, che spinge, che d\u00e0 incarichi, poi siamo passati attraverso le comunit\u00e0 cristiane che cominciano ad annunciare ii Vangelo, con tutto quello che questo comporta, e questa sera veniamo portati in un mondo straordinario che \u00e8 come Dio vede le comunit\u00e0 cristiane, qual \u00e8 il suo sogno. Se noi riusciamo a mettere a fuoco tutto questo poi comprendiamo molte cose del nostro essere chiesa, di quello che \u00e8 la chiesa e di quello che \u00e8 il nostro compito all\u2019interno della Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LETTURA DI APOCALISSE \u00a021,9 \u2013 22,5<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 fondamentale che ci rendiamo conto di dove ci porta l\u2019angelo per capire gli ultimi\u00a0 brani del libro dell\u2019Apocalisse. Dove ci porta l\u2019angelo?<\/p>\n<p>v 10 Ci porta su una montagna grande e alta e di l\u00ec ci fa vedere la citt\u00e0 santa. Vi ricordate\u00a0 cosa succede sul monte fin dall\u2019Antico Testamento? <strong>Il monte \u00e8 il luogo dove abita Dio, dove Dio si manifesta<\/strong>. Gi\u00e0 con Mos\u00e8 abbiamo questa esperienza, <strong>il monte \u00e8 sacro, lo stesso Ges\u00f9 si ritira sul monte e la trasfigurazione avviene sul monte.<\/strong> L\u2019angelo, quindi, dice: \u201cora abbiamo visto il macello che succede sulla terra, la lotta che continua tra il Bene e il Male\u201d. L\u2019ultima volta abbiamo visto Satana che riesce a liberarsi, riesce ancora a fare macelli, a portare disguidi, viene legato per mille anni\u2026<\/p>\n<p>Adesso l\u2019angelo, a conclusione di questo libro, dice:\u201d Guardiamo, la comunit\u00e0 cristiana, quella che ha accolto il Cristo risorto e quella che, a fatica, combattendo ogni giorno, annuncia il Vangelo, guardiamola non pi\u00f9 da basso, ma dall\u2019alto, cio\u00e8 <strong>guardiamo la Chiesa come la vede Dio, senza perderci in tutte le situazioni che poi noi viviamo giorno per giorno. <\/strong>E\u2019 interessante che mettiamo a fuoco questo guardare dall\u2019alto.<\/p>\n<p>Questa mattina tenevo un corso sul discernimento e stavamo leggendo come Papa Francesco sta applicando questo discorso (che nasce da Galati 5) alle varie situazioni, come lui fa discernimento in questo momento. Un suo commentatore dice: La tentazione si annida spesso nelle istituzioni, lo spirito cattivo \u00e8 abbastanza astuto da sapere che la sua battaglia diventa difficile e ha scarse possibilit\u00e0 di vittoria quando deve affrontare uomini e comunit\u00e0 in cui il tratto dominante \u00e8 la sapienza dello Spirito. In questo caso esso agisce cercando di tentare sotto apparenza di bene: La finezza dell\u2019argomentazione del nemico si fa estrema perch\u00e9 chi \u00e8 tentato crede di dover agire per il bene della Chiesa. La maggiore sottigliezza consiste nel farci credere che la Chiesa si stia snaturando e che, quindi, noi dobbiamo salvarla, forse anche malgrado se stessa. Si tratta di una tentazione costante presente sotto un\u2019infinit\u00e0 di maschere diverse, ma che, in ultimo termine, hanno tutte qualcosa in comune, la mancanza di fede nell\u2019opera di Dio che abita sempre nella sua Chiesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando qualcuno si mette in testa che deve salvare la Chiesa sta buttando via la presenza e l\u2019opera del Signore perch\u00e9 si mette lui al primo posto. E\u2019 quello che stiamo vivendo.<\/strong><\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 il libro dell\u2019Apocalisse, anche se fa vedere la lotta che c\u2019\u00e8 tra il Bene e il Male, si chiude dicendoci : \u201c se vuoi capire questa comunit\u00e0 devi guardarla dall\u2019alto.\u201d<\/p>\n<p><strong>E\u2019 il Cristo risorto che \u00e8 presente, \u00e8 il Cristo risorto che richiama la Chiesa (ricordate le lettere alle sette chiese) \u00e8 Lui che vive ed \u00e8 il centro della nostra vita. <\/strong>Allora, poich\u00e9 viviamo nel tempo e nello spazi<strong>o, \u00e8 importante che sappiamo lottare in orizzontale, ma ogni tanto dobbiamo alzare lo sguardo in verticale. <\/strong>Questo \u00e8 quello che ha tentato di fare il Concilio Vaticano II (Lumen Gentium),ed \u00e8 riuscito anche per l\u2019opera mediatrice molto saggia di Paolo VI<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La Costituzione dogmatica della Chiesa non parte pi\u00f9 dalla gerarchia:<\/em><\/p>\n<p><strong>il 1\u00b0 Capitolo<\/strong> <strong>parla della Chiesa come Sacramento di Cristo<\/strong>. Noi siamo cresciuti conoscendo i 7 sacramenti, ora il Concilio dice: <strong>come Cristo \u00e8 Sacramento del Padre, cos\u00ec la Chiesa \u00e8 sacramento di Cristo<\/strong>, quindi <strong>tutta la comunit\u00e0 dei credenti nella sua realt\u00e0 \u00e8 un Sacramento, poi all\u2019interno di questo ci sono 3 realt\u00e0 particolari e sono i sacramenti dell\u2019iniziazione, i sacramenti del perdono, e i sacramenti del servizio. <\/strong>Il C.V.II parte dalla visione dell\u2019Apocalisse. Guardiamo la Chiesa dall\u2019alto e non dal basso.<\/p>\n<p>Il <strong>2\u00b0 parla del popolo di Dio. <\/strong>Il 3\u00b0<strong> parla della gerarchia. Il 4\u00b0parla dei laici. Il 5\u00b0 parla della vocazione universale alla Santit\u00e0. Il 6\u00b0 parla dei religiosi. Il 7\u00b0 parla dell\u2019indole escatologica della Chiesa. L\u20198\u00b0 parla della Beata Vergine Maria madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> 10<\/strong> Capite ora perch\u00e9 \u00e8 importante, nella lettura dell\u2019Apocalisse, sottolineare questa partenza dell\u2019angelo. Lo porta su un alto monte e gli fa vedere una Gerusalemme, che \u00e8 il luogo dove Dio abita, non pi\u00f9 sulla terra, ma che scende dal cielo, come Dio la vede.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Ed \u00e8 qui, vedendola come la vede Dio, che avviene il grosso cambiamento della comunit\u00e0 cristiana, della Chiesa<\/strong>, per cui se guardate tutta la descrizione vedete che la vecchia Gerusalemme \u00e8 buttata all\u2019aria e tutte le sue vecchie caratteristiche sono buttate all\u2019aria perch\u00e9 nasce, agli occhi di Dio, grazie alla morte e alla resurrezione di Cristo, una realt\u00e0 totalmente nuova.<\/p>\n<p>Nella vecchia Gerusalemme Dio era presente nel Sancta Santorum, in quel piccolo posto l\u00ec, ed era santa quanto pi\u00f9 ti avvicinavi al Sancta Santorum. Tanto pi\u00f9 ti allontanavi tanto meno c\u2019era presenza di Dio<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Qui ti dice che Dio \u00e8 dappertutto, non c\u2019\u00e8 bisogno di templi, non c\u2019\u00e8 bisogno di luce perch\u00e9 Dio \u00e8 luce, non c\u2019\u00e8 bisogno di niente, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la vecchia citt\u00e0 con i suoi limiti, ma c\u2019\u00e8 tutto che risplende! C\u2019\u00e8 una descrizione poetica straordinaria che ti porta in questo mondo che non \u00e8 fantasioso, \u00e8 il mondo reale, \u00e8 la comunit\u00e0 dei credenti cos\u00ec come la vede Dio. E se Dio la vede cos\u00ec anche noi dobbiamo cominciare a viverla cos\u00ec. Per\u00f2 bisogna andare sul monte alto, non puoi pi\u00f9 guardare la Chiesa, la comunit\u00e0 cristiana, solo in orizzontale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> 11 <\/strong>In questa Gerusalemme che scende dal cielo cosa cominciamo a vedere? Cosa risplende in<\/li>\n<\/ol>\n<p>questa comunit\u00e0? <em>Risplendeva della gloria di Dio come una pietra preziosissima<\/em> Cosa era la gloria?<\/p>\n<p>La gloria era il peso della stadera,(la bilancia su cui calcolavi il peso, cio\u00e8 il valore di ci\u00f2 che veniva pesato).<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la prima cosa che si vede nella comunit\u00e0 cristiana quando si guarda dall\u2019alto? Risplende la gloria di Dio, cio\u00e8 c\u2019\u00e8 Dio con tutta la sua potenza.<\/strong> <strong>Nella comunit\u00e0 cristiana, guardandola dall\u2019alto, deve essere presente non la gloria degli uomini, ma la gloria di Dio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Capite allora tutte le scelte che si dovrebbero fare per vivere una realt\u00e0 di questo tipo. <strong>Quando noi<\/strong> <strong>vogliamo essere una comunit\u00e0 cristiana vista dall\u2019alto cosa dovrebbe avere la priorit\u00e0?<\/strong> Il vescovo con il cappello in testa e il bastone in mano?\u00a0 I seggi? Gli sfarzi?. <strong>Cos\u2019\u00e8 che caratterizza la comunit\u00e0<\/strong> <strong>de<\/strong>i<strong> credenti? La presenza di Dio<\/strong>. Ecco perch\u00e9 ci sono segni semplici es. nella notte di Pasqua dove si vede la presenza di Dio? In un cero acceso, uno non mille. Dal fuoco si accende il cero, dal cero si accende la candela (la vita) di ognuno di noi-, questo \u00e8 mettere al centro!<\/p>\n<p><strong>Cosa fa ancora la gloria di Dio? Il fermarsi ad ascoltare la sua Parola. <\/strong><\/p>\n<p>Cosa permette alla gloria di Dio di risplendere? <strong>Il racconto di Ges\u00f9 che dice \u201cQuesto \u00e8 il mio corpo. Questo \u00e8 il mio sangue\u201d <\/strong><\/p>\n<p>Questi sono i segni di una Chiesa vista dall\u2019alto, tutto il resto \u00e8 zavorra, perch\u00e9 nella comunit\u00e0 vista dall\u2019alto c\u2019\u00e8 la gloria di Dio che illumina, che riempie. Pensate se facciamo il confronto tra questa descrizione e le nostre chiese, che macello abbiamo fatto.<\/p>\n<p>Vedete come questi libri dobbiamo farli diventare la nostra gioia ma anche il nostro impegno, non basta dire Che bello!<\/p>\n<ol>\n<li><strong> 12 13 14 <\/strong>E\u2019 sempre la comunit\u00e0 dei credenti come la vede il Signore. Siamo su un alto monte, ci sono mura grandi perch\u00e9 \u00e8 un punto di riferimento. Le mura hanno 12 porte aperte che sono perle: E\u2019 giusto che ci siano le mura perch\u00e9 la comunit\u00e0 deve essere protetta, ma le porte sono aperte e per far parte di questa comunit\u00e0 c\u2019\u00e8 da fare una preparazione, l\u2019iniziazione cristiana, non devi essere una comunit\u00e0 chiusa. E\u2019 bello vedere queste porte che mettono insieme il Vecchio e il Nuovo Testamento perch\u00e9 hanno sopra la porta il nome della trib\u00f9, e nel pilastro che regge la porta c\u2019\u00e8 il nome degli apostoli. Questa \u00e8 la comunit\u00e0 che Dio sogna e dall\u2019alto vede. E\u2019 il luogo dove c\u2019\u00e8 la sua gloria, dove si manifesta.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>v.15 16 17<\/strong> Altra caratteristica \u00e8 che tutta la citt\u00e0 viene misurata. Nel V.T. in Ezechiele si misurava il Tempio il luogo dove Dio si manifestava, qui viene misurata tutta la citt\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 tutta Tempio ed \u00e8 quadrata come il Sancta Santorum e Dio quindi \u00e8 in tutta la citt\u00e0, in tutta la comunit\u00e0).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi ricordate cosa diceva il Messale prima del Concilio? Che la Messa iniziava quando entrava il prete. Il messale nuovo dice che la Messa comincia quando il popolo si \u00e8 riunito e fa parte del popolo anche chi presiede l\u2019assemblea, il prete. Da questo \u00e8 partita l\u2019idea del Concilio della chiesa domestica, da questo tipo di visione. Se noi siamo qui e stiamo leggendo la Parola di Dio siamo sacramento di Cristo, luogo dove Dio abita, ma non perch\u00e9 c\u2019\u00e8 Don Carlo, anche se non ci fosse, perch\u00e9 <em>dove due o tre sono riuniti nel mio nome, Io sono con loro.<\/em> Capite che fatica mettere la visione di Dio qui sulla terra, bisogna salire sul monte perch\u00e9 se non lo fai vedi tutt\u2019altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>v.18-21<\/strong> C\u2019\u00e8 la gloria di Dio che porta una\u00a0 ricchezza straordinaria, fa splendere tutto, anche le cose pi\u00f9 semplici, quelle che sembrano non aver valore, addirittura i Padri dicevano: fa splendere anche il nostro peccato, le nostre incongruenze, fa splendere tutto. <strong>E\u2019 il suo amore perdono che fa splendere, non \u00e8 il mio impegno. E\u2019 la gloria di Dio che rende splendida ogni cosa<\/strong>. L\u2019amore rende bella ogni cosa, la gloria di Dio rende bello lo stare insieme, il tuo canto anche se sei stonato, rende bella la tua preghiera anche se non sai pregare, rende bella ogni situazione. Il mio peccato \u00e8 impossibile che mi rapporti con Dio, ma il suo perdono la sua misericordia purifica il mio peccato, questa \u00e8 la bellezza di essere una comunit\u00e0 cristiana, altrimenti ognuno porta i propri pesi. Solo che bisogna tradurre in pratica queste cosa, non possono rimanere solo visioni poetiche. Questa \u00e8 la comunit\u00e0 cristiana vista da Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>v.22-24<\/strong> Non c\u2019\u00e8 un luogo pi\u00f9 importante dell\u2019altro. <em>Non ha bisogno di sole o luna perch\u00e9 la illuminano la gloria di Dio e dell\u2019Agnello. <\/em>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec? <strong>Perch\u00e9 questo \u00e8 il modo che la Chiesa ha di risplendere nel mondo.<\/strong> <strong>Se non \u00e8 cos\u00ec non \u00e8 pi\u00f9 segno, Sacramento di Dio<\/strong> non pi\u00f9 luce del mondo. La gloria di Dio quando si manifesta attira la gloria degli uomini.<\/p>\n<p><strong>v.25 27<\/strong> <strong>Quando questo avverr\u00e0 le sue porte non saranno mai chiuse. C\u2019\u00e8 solo una condizione, che riconosciamo il Cristo perch\u00e9 \u00e8 Lui che ci fa Chiesa. Tutti i popoli verranno e porteranno le loro ricchezze. Niente i impuro potr\u00e0 entrarvi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Capitolo 22<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> 1<\/strong>-Qui vediamo questo luogo come lo vede Dio. Gi\u00e0 nel libro di Ezechiele si trovava l\u2019acqua che usciva dal tempio e dove arrivava portava vita. Qui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il tempio, <em>ma un fiume di pura acqua della vita, trasparente come il cristallo che sgorgava dal trono di Dio e dell\u2019Agnello e scorreva fin gi\u00f9 in mezzo alla piazza principale\u2026<\/em> e qui che succede? \u2026succede che quando la comunit\u00e0 cristiana scende da Dio e vive queste dimensioni, non c\u2019\u00e8 solo un albero (come nell\u2019Eden) \u00e8 pieno di alberi a destra e a sinistra, sono alberi della vita perch\u00e9 quella che esce \u00e8 l\u2019acqua della vita, poi mangiando quel frutto che \u00e8 continuo tu entri nella vita. L\u2019acqua esce e irriga il mondo ecco cosa \u00e8 la comunit\u00e0 dei credenti vista dall\u2019alto.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E\u2019 questa comunit\u00e0, dove \u00e8 presente la gloria, di Dio, che vive in un certo modo che poi irrora il mondo, e porta l\u2019albero della vita ovunque, quindi grazie alla comunit\u00e0 cristiana si costruisce il Regno di Dio, il mondo nuovo, si ricostruisce il Paradiso Terrestre.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Se non c\u2019\u00e8 ancora il Paradiso terrestre \u00e8 perch\u00e9 la comunit\u00e0 cristiana non fa quello che dovrebbe fare e non permette a quest\u2019acqua di scorrere. Quello che stiamo leggendo diventa una bellezza, ma anche un esame di coscienza molto duro, molto profondo: cosa stiamo facendo? come dobbiamo essere? Ognuno avr\u00e0 poi le proprie responsabilit\u00e0, ma nelle nostre realt\u00e0 siamo chiamati a vivere cos\u00ec e quando si vive cos\u00ec queste cose avvengono automaticamente non devi crearle. Non confondere mai l\u2019essenziale con il secondario, se non siamo capaci di fare questo non siamo pi\u00f9 portatori di Dio.<\/p>\n<p>v 3-4-5 <strong>Quando noi viviamo in una comunit\u00e0 di questo tipo, possiamo servire il Signore e vedere il suo volto, essere in comunione piena con Lui.<\/strong><\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 questo tipo di comunit\u00e0 viene chiamata Sposa dell\u2019Agnello.<\/p>\n<p>Ci sono stati esempi di comunit\u00e0 che hanno vissuto cos\u00ec. In Atti 2,40-47 viene descritta la prima\u00a0 comunit\u00e0 di cristiani:<em> tenevano tutto in comune\u2026 dividevano con gli altri secondo la necessit\u00e0 di ciascuno\u2026andavano insieme al tempio, poi, per spezzare il pane si incontravano nelle case a piccoli gruppi e mangiavano insieme con grande gioia e gratitudine, lodando Dio\u2026tutta la citt\u00e0 li guardava di buon occhio\u2026Dio aggiungeva al loro gruppo tutti quelli che erano sulla via della salvezza.<\/em><\/p>\n<p>A questo punto o diciamo \u201cma allora erano altri tempi\u2026\u201do di essere Chiesa non abbiamo capito niente.<\/p>\n<p>Io credo che siamo di fronte a una sfida molto forte, molto grande e questa \u00e8 la riflessione che ognuno di noi, nel suo piccolo deve imparare a fare: \u201cChe tipo di Chiesa voglio essere?\u201d perch\u00e9 abbiamo una grossa responsabilit\u00e0, quella di portare il cielo sulla terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LETTURA DEL MAGNIFICAT<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; APOCALISSE &nbsp; &nbsp; Da Paola (12-2-19) &nbsp; Saluto di Paola &nbsp; Don Carlo &nbsp; Buona sera e bentornati a tutti. 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