{"id":430,"date":"2019-11-10T13:30:29","date_gmt":"2019-11-10T12:30:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=430"},"modified":"2019-11-10T13:30:29","modified_gmt":"2019-11-10T12:30:29","slug":"genesi-cap-1-e-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=430","title":{"rendered":"GENESI &#8211; cap. 1 e 2"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GENESI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>21-10-19<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da Paola<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Saluto di Paola<\/strong><\/p>\n<p>Cari amici, avete sentito la confusione e i pasticci che ho fatto con gli anni in cui sono cominciati gli incontri e vi scrivo adesso quello che avrei voluto dire la sera dell\u2019incontro.<\/p>\n<p>Voglio ringraziare il Signore per tutto quello che ci ha regalato in questi anni di incontri e che vorr\u00e0 regalarci anche quest\u2019anno.<\/p>\n<p>Voglio ringraziare Don Carlo e Leeann e tutti quelli che hanno reso possibile la ricchezza di queste serate: Lucia che trascrive fedelmente tutti gli incontri, Rosanna supertecnologica, come dice Don Carlo, che incide e riversa l\u2019incisione perch\u00e9 Lucia possa scriverla\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Don Carlo<\/strong><\/p>\n<p>Buona sera e bentrovati Io quest\u2019anno sono stato \u201cprecettato\u201d sul libro della GENESI, sar\u00e0 quindi questo che ci accompagner\u00e0 anche se noi non siamo abituati a leggere questi libri<\/p>\n<p>del Primo Testamento. Il libro della Genesi, per\u00f2, ha una ricchezza straordinaria perch\u00e9, ed<\/p>\n<p>\u00e8 qui la chiave con cui vogliamo leggerlo, d\u00e0 l\u2019inizio della storia della salvezza.<\/p>\n<p>Attenzione! Non d\u00e0 l\u2019inizio del mondo, ma l\u2019inizio della storia della salvezza che \u00e8 una cosa totalmente diversa perch\u00e9 \u00e8 qui dove si mette la radice di tutto quello che poi viene sviluppato sia nel Primo Testamento, sia nel Nuovo Testamento, fino agli Atti degli Apostoli e fino all\u2019Apocalisse come abbiamo visto l\u2019anno scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Una piccolissima introduzione<\/strong> per capire un pochino meglio.<\/p>\n<p><strong>Il libro della Genesi<\/strong> fa parte di un complesso di cinque libri che si chiama il <strong>Pentateuco,<\/strong> ma che gli Ebrei chiamavano, e chiamano ancora, la Legge, quindi per loro non c\u2019\u00e8 la distinzione in 5 libri come per noi, c\u2019\u00e8 la Legge e, nella Legge, c\u2019\u00e8 Genesi, Esodo e via dicendo\u2026<\/p>\n<p>E\u2019 importante che entriamo in questa mentalit\u00e0 perch\u00e9 vi ricordate come Ges\u00f9, pi\u00f9 volte, ma in modo speciale nella storia del ricco Epulone e di Lazzaro, quando il ricco dice \u201cManda Lazzaro dai miei fratelli ecc. La risposta che viene data \u00e8: \u201cHanno la Legge e i Profeti\u201d. La legge, per\u00f2, non erano i comandamenti, hanno la storia della salvezza e hanno la partenza della storia della salvezza. Se voi notate nel Nuovo Testamento Ges\u00f9 parla pi\u00f9 volte della Legge, dice a volte <em>la legge di Mos\u00e8<\/em> che \u00e8 un\u2019altra cosa perch\u00e9 \u00e8 la legge che nasce dopo l\u2019alleanza, ma quando si dice semplicemente <strong>la<\/strong> Legge si intende l\u2019insieme di questi 5 libri di cui il primo \u00e8 la Genesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Di cosa\u00a0 tratta la Genesi?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I primi 11 capitoli<\/strong> parlano dell\u2019inizio della storia della salvezza. (Insisto perch\u00e9 altrimenti non ci capiamo pi\u00f9) Molta confusione \u00e8 nata e continua a nascere quando si vuol prendere questi libri come l\u2019inizio della creazione, come qualcosa di scientifico che non \u00e8.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Qui abbiamo, l\u2019inizio della storia della salvezza perch\u00e9 qui c\u2019\u00e8 la chiave per la lettura di tutta la Bibbia<\/strong>, dove da una parte troviamo l\u2019amore di Dio che si esprime nella bellezza, nella creazione, nelle proposte che Lui fa e dall\u2019altra parte troviamo l\u2019insinuarsi del Male.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 da qua che parte la storia della salvezza: quando questi due elementi vengono messi insieme fin dall\u2019inizio<\/strong>. <strong>Se poi leggete tutta la Bibbia vedrete che non \u00e8 nient\u2019altro che questo camminare continuo dell\u2019amore di Dio e di qualcosa di negativo che cerca di infilarsi dentro per allontanarvi dalla bellezza e dall\u2019amore di Dio.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019anno scorso abbiamo letto il libro dell\u2019Apocalisse e avete visto la lotta tra lo Spirito che guida la Chiesa e il Male che riciccia fuori in continuazione. Voi capite che in una lettura di questo tipo noi troviamo non solo la storia della salvezza, ma anche la storia di ognuno di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensate quanto bene c\u2019\u00e8 nella nostra vita per il semplice fatto che abbiamo una ciccia, un corpo, una mente\u2026per il semplice fatto che tutti noi abbiamo incontrato delle persone, abbiamo fatto delle scelte con queste persone, \u00e8 benedizione su benedizione.<\/p>\n<p>Per\u00f2 poi ogni tanto si infila dentro qualcosa che ti fa dire : \u201cMa, come ho fatto a scegliere questa moglie?&#8230; Come ho fatto a scegliere quest\u2019uomo?&#8230; Ma perch\u00e9 non posso essere libero? Andare per conto mio?&#8230;\u201d E\u2019 questo Male che si insinua e ha solo un obiettivo: farci dimenticare o cancellare dalla nostra mente, dalla nostra sensibilit\u00e0 tutte le cose meravigliose che Dio ha fatto e continua a fare per ognuno di noi<strong>. E\u2019 l\u2019inizio della storia della salvezza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cap. 1-11-<strong>qui abbiamo<\/strong> quella che viene chiamata <strong>la storia primitiva<\/strong>, dove troviamo la creazione, la caduta, Caino e Abele, il diluvio, l\u2019alleanza con No\u00e8 e la torre di Babele.<\/p>\n<p>Sempre questi due elementi che si rincorrono.<\/p>\n<p>Cap. 12-25-troviamo la storia del patriarca Abramo<\/p>\n<p>Cap. 25-36-I patriarchi Isacco e Giacobbe.<\/p>\n<p>Cap. 37-50 Il libro della Genesi chiude con la storia di Giuseppe<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con Giuseppe poi comincia l\u2019altro aspetto meraviglioso dove c\u2019\u00e8 sempre questo binomio:<\/p>\n<p>l\u2019amore di Dio che ti accompagna e il Male che entra. Pensate al libro dell\u2019Esodo: la grande liberazione, la grande gioia e poi\u2026\u201dnon abbiamo da mangiare\u2026 non abbiamo da bere\u201d e il vitello d\u2019oro\u2026e continuamente questi due elementi che entrano l\u2019uno nell\u2019altro. <strong>Se vogliamo capire questo libro, <\/strong>per conto mio<strong>, dobbiamo proprio partire da qui: non leggere qualcosa di scientifico, ma leggere una storia di salvezza che parte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Vi leggo solo alcuni passaggi di un commentatore di questo libro che, per me, \u00e8 il top oggi, se vogliamo leggere questo libro non esegeticamente, che \u00e8 tutta un\u2019altra cosa, ma in senso spirituale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rossi De Gasperis puntualizza questi passaggi, dice:<\/p>\n[i primi 11 capitoli della Genesi parlano di questa storia primitiva e sono l\u2019introduzione generale a tutte le scritture sono lo sfondo permanente sul quale si sta svolgendo la storia degli uomini e del mondo perch\u00e9 da una parte c\u2019\u00e8 l\u2019iniziativa gratuita del Creatore da cui si origina tutto ci\u00f2 che esiste che \u00e8 buono e che \u00e8 bello.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte appare una societ\u00e0 anonima e segreta (interessante questa sottolineatura) di<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>iniquit\u00e0 che emerge improvvisamente nella storia degli uomini ed \u00e8 sempre \u00a0industriosamente all\u2019opera nel mondo.]\n<p>Non \u00e8 quindi solo una situazione di partenza, ma \u00e8 una situazione che continua sia nella Rivelazione che nella nostra vita.<\/p>\n<p>Per vedere come anche nel Nuovo Testamento continua questo insinuarsi volevo leggervi<\/p>\n<p>cosa dice l\u2019apostolo Paolo nella 2\u00b0 lettera ai Tessalonicesi cap. 2 \u00a0<em>Ed ora fratelli\u2026<\/em><\/p>\n<p><strong>Vedete come \u00e8 questo camminare insieme dove il Male cerca di farci perdere la percezione<\/strong> <strong>del Bene che invece \u00e8 la sostanza vera della nostra vita e della nostra storia.<\/strong> Pensate a tutti i dubbi che noi abbiamo, al modo in cui noi vediamo il mondo, al modo con cui ci relazioniamo, e via dicendo.<\/p>\n<p>Leggo sempre da Rossi De Gasperis:<\/p>\n[L\u2019insegnamento sapienziale di Genesi 1-11 \u00e8 presentato come un racconto pro-storico o meta-storico, \u00e8 un grande affresco delle costanti del nostro mondo, della situazione permanente della terra e dell\u2019umanit\u00e0 cos\u00ec come \u00e8 presentata nella storia della salvezza. Due sono le componenti: la rettitudine, la giustizia della creazione, prodotta dall\u2019iniziativa di Dio fin dal principio, e l\u2019inquinamento della stessa creazione prodotto dalla disobbedienza della libert\u00e0 creata che riduce in schiavit\u00f9 tutto il creato fin da principio.]\n<p>Vi ricordate Romani, 8 \u201c<em>Tutto il creato soffre e geme come una donna che partorisce\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>Credo che questa visione sia importante per poter avere lo spirito giusto, altrimenti quando si legge il libro della Genesi subito si va a vedere ma \u201c\u00e8 possibile che Dio abbia fatto l\u2019uomo prendendo del fango e soffiandoci dentro\u2026e la donna poi che nasce dalla costola dell\u2019uomo\u2026\u201d e tutte queste storie dove noi ci perdiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggiamo questa sera i primi due capitoli del libro della Genesi dove non troviamo ancora il Male che si insinua, (comincer\u00e0 con il Capitolo 3), ma troviamo l\u2019amore di Dio che si esprime,<\/p>\n<p><strong>Questa sera ci fermiamo solo sul primo aspetto: Dio che ama e ama in un certo modo. Credo che poi sar\u00e0 interessante<\/strong> <strong>fare l\u2019applicazione a noi perch\u00e9, se Dio ama in quel modo, ci dovremmo chiedere: \u201dnoi come amiamo?\u201d <\/strong>E\u2019 interessante questo tipo di confronto, vedere i gesti che Dio fa per esprimere il suo amore e poi chiederci:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Noi sappiamo amare come Dio ama?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LETTURA DEL CAP. 1<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo come l\u2019amore di Dio si esprime in questo primo capitolo:<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il primo modo in cui si esprime l\u2019amore di Dio<\/strong>?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>1-10 <em>In principio Dio cre\u00f2 il cielo e la terra<\/em>&#8230;Risposte varie poi Don Carlo<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dio mette ordine, ma come avviene questa cosa? <strong>Separando<\/strong>. Questa <strong>\u00e8 la prima espressione dell\u2019amore di Dio, il separare, il non tenere il caos nelle cose di Dio. Il mettere ordine cio\u00e8 mettere ogni cosa al suo posto<\/strong>. Quando amiamo un figlio? Quando lo aiutiamo a separare il bene dal male, a mettere ogni cosa al suo posto, la prima forma di amore , se ci pensate, \u00e8 quando si d\u00e0 vita a qualcosa. Quando amiamo una casa? Pensate, comprate una casa, dei mobili; qual \u00e8 la prima forma d\u2019amore che esprimete? Con l\u2019ordine fate diventare la casa pi\u00f9 vostra, del vostro gusto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Noi non pensiamo mai<\/strong>, (ecco perch\u00e9 \u00e8 importante partire dalla lettura della Parola di Dio),<strong> che il primo atto d\u2019amore avviene separando, dando ad ogni cosa il suo posto.<\/strong><\/p>\n<p>Capite perch\u00e9 poi \u00e8 importante chiederci: \u201cma noi amiamo davvero la vita? Amiamo davvero i nostri figli? Amiamo davvero la nostra societ\u00e0? Siamo capaci di dare ad ogni cosa il suo<\/p>\n<p>posto o mettiamo tutto alla rinfusa?<\/p>\n<p><strong>Dio, dando vita, ha questa prima forma di amore: separa, <\/strong>perch\u00e9 quando si comincia la vita, quando si comincia un rapporto c\u2019\u00e8 sempre caos, pensate ad un ragazzo che cresce, un adolescente che si innamora per le prime volte ecc., \u00e8 un caos nei suoi rapporti con gli altri, si o no? <strong>Allora come si ama? Si ama separando. <\/strong>Non per nulla l\u2019inizio della vita cristiana parte da l\u00ec, ricordate il libro della Didach\u00e9: \u201cHai due strade davanti a te, la strada del Bene e la strada del Male. Scegli su quale strada vuoi camminare\u201d.<\/p>\n<p>Noi non consideriamo un atto d\u2019amore il separare, per me \u00e8 un elemento molto importante perch\u00e9 quando tu crei, quando realizzi qualcosa esci nel caos, senza volerlo\u2026ma poi devi dargli una collocazione.<\/p>\n<p>Esempio. Hai dipinto delle porcellane, le hai tutte sul tavolo. Le lasci l\u00ec? No, questa la regalo a quella persona\u2026questa la metto nel salone\u2026un\u2019altra l\u2019attacco l\u00e0\u2026 altrimenti fai caos anche se hai costruito e dato vita a qualcosa di meraviglioso.<\/p>\n<p><strong>Dare una collocazione \u00e8 il primo atto d\u2019amore<\/strong>. Dio via via che mette ordine <strong><em>vide che era cosa buona.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Queste prime pagine sono l\u2019inizio di tutta la storia della salvezza perch\u00e9 si ripete sempre questo dinamismo: Dio che ama, che fa le cose belle, che crea, che d\u00e0 vita e poi\u2026qualcosa che entra e cerca di toglierti il gusto del Bene, questo \u00e8 il punto,. La cosa che entra qui si chiamer\u00e0 serpente, per Caino e Abele si chiamer\u00e0 desiderio di primeggiare e via dicendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sentite come Rossi De Gasperis definisce la cosa che entra per toglierti il gusto del Bene: \u201cuna societ\u00e0 anonima e segreta di iniquit\u00e0 che emerge improvvisamente nella storia degli uomini ed \u00e8 sempre (attenzione!) industriosamente all\u2019opera nel mondo.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dio sta esprimendo il suo amore nella creazione (ecco perch\u00e9 io lo chiamo il primo atto d\u2019amore) nel separare, poi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>v.11-25 <em>E Dio disse: \u201c la terra produca germogli\u2026\u201d <\/em>Risposte varie, poi Don Carlo.<\/p>\n<p>Quali atti d\u2019amore troviamo in questa seconda parte del racconto?<\/p>\n<p>Il primo \u00e8<strong> separare, mettere in ordine<\/strong>.<\/p>\n<p>Il secondo <strong>d\u00e0 il senso, il significato che ha ognuno<\/strong> e <strong>affida una missione<\/strong>\u201d tu erba servi per questo\u2026tu luna servi per questo\u2026tu sole servi per questo\u2026.\u201c<\/p>\n<p><strong>Prima separa, mette ordine, distingue dopo d\u00e0 una missione ad ognuno-<\/strong><\/p>\n<p>Allora quella porcellana che Paola ha messo l\u00e0 o che ha regalato a una persona diventa un compito una missione perch\u00e9 non regali una porcellana a caso , ma a tua figlia regali quella porcellana, all\u2019altra persona regali quell\u2019altra e tutte hanno un senso, devono parlare. Se tu hai messo le cose in un certo modo \u00e8 perch\u00e9 a te parlano, ti ricordano qualcosa, un altro le avrebbe messe in un altro modo e avrebbero parlato in modo diverso.<\/p>\n<p><strong>Il secondo atto d\u2019amore che troviamo qui \u00e8 quello di dare significato, missione, scopo ad ogni cosa che tu hai messo in ordine<\/strong>. Ogni cosa deve avere non solo un posto ma anche<\/p>\n<p>il suo significato deve portare il suo messaggio perch\u00e9 se io insegno ad un figlio a non dire bugie (e quindi separo la verit\u00e0 dalla falsit\u00e0), poi, il perch\u00e9 io preferisco la verit\u00e0 alla falsit\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>deve avere il suo significato e se ne prendo coscienza o aiuto qualcuno a prenderne coscienza faccio un atto d\u2019amore<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 l\u2019amore che oltre a separare e a mettere ordine, d\u00e0 senso alle cose<\/strong>.<\/p>\n<p>Io trovo meraviglioso l\u2019amore di Dio che si esprime in questo modo e che sollecita noi a vedere come caspita amiamo. Quanto noi nel nostro amore, nel nostro stare insieme, nel nostro educare sappiamo esprimere questo tipo di amore?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>26-31 Quale atto d\u2019amore troviamo in questi versetti? Risposte varie poi Don Carlo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Stiamo mettendo insieme tanti elementi: c\u2019\u00e8 questo discorso dell\u2019immagine e somiglianza.<\/p>\n<p>E\u2019 un elemento che poi torna anche al v. 27 perch\u00e9 <strong>\u00e8 qui la chiave di lettura.<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Attenzione<strong>!<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo e la donna sono a immagine e somiglianza di Dio, ma non sono Dio<\/strong> e \u201c<strong>l\u2019inghippo\u201d avviene quando vogliono essere Dio<\/strong> e non prendono la loro missione che \u00e8 quella di essere a immagine e somiglianza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse \u00e8 un discorso stupido quello che sto facendo, ma se voi avete un\u2019opera d\u2019arte fatta dall\u2019 artista e poi c\u2019\u00e8 un altro che copia l\u2019opera, che succede? C\u2019\u00e8 lo stesso soggetto, ma non c\u2019\u00e8 la mano dell\u2019artista. Quel quadro \u00e8 fatto a immagine e somiglianza, ma non \u00e8 l\u2019opera d\u2019arte e solo l\u2019esperto capisce la differenza perch\u00e9 ci sar\u00e0 quell\u2019ombra, quella tonalit\u00e0 di colore, quella caratteristica che un inesperto non vede. Questo \u00e8 un elemento fondamentale.<\/p>\n<p>Dio nel suo amore, mette ordine separando, d\u00e0 uno scopo e (attenzione) nell\u2019amore ti fa a immagine e somiglianza. Questo \u00e8 fondamentale per noi, perch\u00e9 quando fai un figlio e vuoi amarlo, lo aiuti a separare, lo aiuti a trovare uno scopo nella sua vita, lo fai a tua immagine e somiglianza, <strong>ma lui deve fare la sua strada<\/strong>, non deve essere come te e sapete che macelli vengono fuori quando una persona vuole essere come sua padre o sua madre. <strong>L\u2019amore ti d\u00e0 la vita a immagine e somiglianza: sei nato da quei genitori porti l\u2019immagine, la somiglianza, la forza, la debolezza dei tuoi genitori,<\/strong> <strong>ma devi fare la tua strada. Il peccato poi nasce da l\u00ec, da quando tu non vuoi fare la tua strada, ma vuoi diventare come tuo padre<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Domanda: cosa sono l\u2019immagine e la somiglianza?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Risposta:<\/p>\n<p><strong>L\u2019immagine<\/strong> sta nel portare questa ricchezza di bello, di creazione, di amore che tu hai ricevuto da Lui.<\/p>\n<p><strong>La somiglianza <\/strong>sta nel partecipare alla sua missione: devi cominciare anche tu a fare la stessa cosa che ha fatto Lui., cio\u00e8 distinguere e dare, un nome, un significato alle cose<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Allora si diventa <strong>collaboratori di Dio<\/strong>?<\/p>\n<p><strong>No,<\/strong> <strong>\u00e8 la tua missione<\/strong> perch\u00e9 Dio, quando ha fatto la sua opera, la mette nelle tue mani. Lo vedremo nel secondo capitolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mettere ordine, il dare uno scopo sono gesti di amore BUONO. <em>vide che era buono, <\/em>ma quando tu riesci a dare vita a qualcuno o a qualcosa che \u00e8 a tua immagine e somiglianza, allora \u00e8 opera MOLTO BUONA.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il senso di avere un figlio, il senso di portare avanti un valore, di quello che si sta ripetendo da anni: del discepolo-missionario, Ges\u00f9 ha fatto i discepoli a sua immagine e<\/p>\n<p>somiglianza, \u00e8 venuto per annunciare il Vangelo e dice <em>andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo, lo portate a modo vostro.<\/em><\/p>\n<p>Qui abbiamo tre atti di amore ben precisi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1\u00b0<\/strong> <strong>Separare \u2013 2\u00b0 Dare uno scopo &#8211; 3\u00b0 Portare Lui in te perch\u00e9 Lui ti ha dato la stessa ricchezza che \u00e8 in Lui.<\/strong><\/p>\n<p>Lui \u00e8 figlio e ci ha fatto diventare figli adottivi, ci ha dato il suo stesso Spirito e poi ci d\u00e0 la sua missione. Questa dinamica dell\u2019amore \u00e8 fondamentale quando la applichiamo alla nostra vita perch\u00e9 qui viene fuori quanto noi sappiamo amare ed \u00e8 qui dove la Parola di Dio ci mette in crisi e ci fa confrontare. Nel nostro amore quanto separiamo? Parlo a tutti i livelli anche<\/p>\n<p>Amore\/amicizia, amore per la patria, amore per un valore che abbiamo, quanto noi separia-<\/p>\n<p>mo?<\/p>\n<p>Abbiamo visto anche nella Chiesa: quanto il Vaticano pu\u00f2 separare l\u2019aspetto economico dall\u2019annuncio del Vangelo? Quanto \u00e8 riuscito a dare ad ogni cosa il giusto valore? Sono situazioni di tutti i giorni anche nella famiglia. \u201cma s\u00ec, ma no, ma perch\u00e9, ma se parlo troppo chiaro con mio figlio poi non i rivolge pi\u00f9 la parola\u2026ecc. NO <strong>l\u2019amore \u00e8 mettere ogni cosa al suo posto, l\u2019amore \u00e8 dare uno scopo ad ogni cosa, l\u2019amore \u00e8 prendere questa ricchezza che \u00e8 la vita, che \u00e8 il figlio, che \u00e8 colui che mi ha dato vita\u2026e portarla poi nella mia vita.<\/strong> Sono grossi e grossi interrogativi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LETTURA DEL CAP: 2<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ancora nella bellezza della creazione, il Male non \u00e8 ancora arrivato.<\/p>\n<p>Guardiamo cosa mette in risalto questo capitolo. E\u2019 un punto molto delicato e molto bello per quanto riguarda l\u2019amore. Nei primi versetti cosa vedete di importante? <strong>Quando l\u2019amore \u00e8 al culmine? Quando l\u2019opera \u00e8 completa? Quando continui a fare o quando ti fermi? Non lo consideriamo mai questo passaggio per cui la nostra vita \u00e8 diventata tutta una corsa e perdiamo l\u2019amore, perdiamo la relazione con la vita, con noi stessi, con Dio, con gli altri<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>2-Quanto \u00e8 delicato questo punto! <em>Dio nel settimo giorno port\u00f2 a termine il lavoro che aveva fatto e cess\u00f2, nel settimo giorno da ogni suo lavoro.<\/em> Tornando all\u2019esempio di prima. Se Paola dipinge una porcellana e la mette in un determinato posto, poi le d\u00e0 quel significato, quando l\u2019opera \u00e8 compiuta? Quando Paola si ferma, la guarda e dice \u201cguarda come sta bene qui!\u201d<\/li>\n<\/ol>\n<p>Noi, nell\u2019amore, (che nasce sempre in questa forma del fermarsi) man mano che lo esprimiamo nella creazione lo perdiamo. Quando un marito si ferma e dice alla moglie: \u201damore mio, oggi vivo solo per te, voglio solo vedere le tua bellezza, il tuo cuore, i tuoi occhi, la tua sapienza\u2026ti voglio ascoltare\u201d Allora l\u2019opera \u00e8 completa! Altrimenti \u201cHai fatto questo, dove andiamo?\u201d Noi andiamo avanti cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>L\u2019opera d\u2019amore si compie quando ci fermiamo e quando, fermandoci, benediciamo<\/strong><\/p>\n<p>Cio\u00e8 diciamo: \u201d<strong>grazie che sei qui con me, grazie al Signore che ti ha messo accanto a me, tu sei la mia benedizione, io ti benedico perch\u00e9 cos\u00ec tu mi benedici.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Capite cosa manca nel nostro amore? E pensate quanto noi perdiamo questa bellezza questa ricchezza della vita perch\u00e9, finita una cosa, dobbiamo subito farne un\u2019altra e se non ho niente da fare penso \u201cadesso che faccio?\u201d <strong>Fermati<\/strong>, <strong>contempla e benedici!<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante questo fermarsi? Perch\u00e9 Dio aveva amato separando, dando significato, creando l\u2019uomo a sua immagine e somiglianza, dandogli una missione, ecc. per\u00f2<\/p>\n<p>poi tutta questa realt\u00e0 doveva andare avanti, e quando Lui si ferma si rende conto che in tutta quest\u2019opera manca\u00a0 la cabina di regia per cui da tutta la creazione tira fuori l\u2019Eden, una<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>parte, perch\u00e9 manca l\u2019acqua, mancano i fiumi, manca chi si interessa\u2026e lo vede fermandosi, contemplando e allora fa la cabina di regia.<\/p>\n<p>E\u2019 bellissima questa descrizione! E\u2019 come avere un palcoscenico tutto pronto con le luci , l\u2019amplificazione, gli attori tutti pronti\u2026per\u00f2 poi ci vuole chi d\u00e0 il via, chi accende le luci, chi mette la musica. Ci deve essere poi chi permette a tutta questa realt\u00e0 di esprimersi e di andare avanti. Guardate quanto \u00e8 bello! Dopo che fermandosi si rese conto che era tutto bello, ma non funzionava, cosa fa?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>8 <em>piant\u00f2 un giardino in Eden a oriente <\/em>cio\u00e8 nel posto dove tutto ha origine, nasce, dove tutto parte, l\u2019oriente \u00e8 il punto di partenza. Crea un giardino e ci colloca l\u2019uomo. e da quel giardino escono i fiumi. E\u2019 bellissimo!<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quando leggo questo brano io penso sempre alla chiesa di S. Clemente.<\/p>\n<p>Quando entri vedi quella Croce meravigliosa e dalla Croce i fiumi che partono e irrigano la terra\u2026 C\u2019\u00e8 un punto (la cabina di regia) da cui poi tutto si mette in movimento, ed \u00e8 bello perch\u00e9 l\u00ec\u2019 dentro trovi l\u2019uomo e l\u2019acqua che comincia a uscire. I fiumi uscendo mettono in luce la bellezza e la ricchezza della creazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>11-14 <em>Il fiume Pison scorre intorno al paese di Avila dove c\u2019\u00e8 l\u2019oro. <\/em>L\u2019acqua passando e scavando tira fuori l\u2019oro, chi lo vedeva prima? Se non c\u2019\u00e8 il fiume che scava nessuno si accorge della ricchezza che c\u2019\u00e8. Vedete come la cabina di regia \u00e8 quella che mette in movimento tutto\u2026e la resina odorosa\u2026e le pietre d\u2019onice. Poi il fiume Ghicon\u2026il Tigri\u2026l\u2019Eufrate\u2026.E\u2019 bellissimo questo, ma non funziona se non c\u2019\u00e8 la cabina di regia, l\u2019uomo e l\u2019acqua, perch\u00e9 la creazione da sola ha bisogno di chi d\u00e0 forza, e di chi d\u00e0 significato e l\u2019acqua d\u00e0 vitalit\u00e0 da sotto e l\u2019uomo d\u00e0 vitalit\u00e0 e senso da fuori.<\/li>\n<\/ol>\n<p>E qui cosa viene fuori? La creazione \u00e9 stata completata, adesso c\u2019\u00e8 anche la cabina di regia che fa funzionare il tutto, ma c\u2019\u00e8 l\u2019uomo che non funziona perch\u00e9 in lui c\u2019\u00e8 un aspetto di Dio, ma non la pienezza..\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<strong>Dio era un Noi, l\u2019uomo \u00e8 da solo.<\/strong><\/p>\n<p>Vedete quale amore c\u2019\u00e8 in tutto questo? Dio si rende conto che la solitudine non \u00e8 la sua immagine vera e che da solo l\u2019uomo non pu\u00f2 portare avanti la somiglianza, non pu\u00f2 portare avanti il tutto. Vi ricordate cosa dice Ges\u00f9 quando manda i discepoli:\u201d Io sar\u00f2 con voi\u2026\u201doppure \u201cricevete lo Spirito\u2026\u201d perch\u00e9 da soli non andate da nessuna parte. Sono questi i concetti che poi ritornano in tutta la storia della salvezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>18 Poi il Signore disse: \u201d<em>Non \u00e8 bene che l\u2019uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile\u201d <\/em>Qualche commentatore dice che il Signore cerca di non tirar fuori troppo se stesso, di non tirar fuori troppo la sua immagine. Hai tante bestie trovane qualcuna che ti aiuti, ma qualsiasi animale gli porti non viene riconosciuto, gli d\u00e0 un nome ma non lo riconosce come simile A questo punto c\u2019\u00e8 un\u2019immagine che ha fatto tanto discutere: costola o non costola e via dicendo, ma succede una cosa meravigliosa (questo lo dicono i Padri della chiesa) qui c\u2019\u00e8 bisogno che tu uomo ti sdoppi, <strong>non puoi trovare qualcuno simile a te se non ti sdoppi<\/strong>. E c\u2019\u00e8 sempre il discorso della somiglianza cio\u00e8 prendi ma non sei uguale, \u00e8 come nella somiglianza con Dio: <strong>assomigli a Dio, ma non sei Dio. <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La traduzione della CEI (bruttissima) poi dice che la donna viene condotta, consegnata<\/p>\n<p>all\u2019uomo, ma i termini usati nella Bibbia sono ben diversi; dicono che la mette di fronte all\u2019uomo, non la consegna quasi che diventasse la schiavetta; la mette di fronte per mettere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in crisi l\u2019uomo , per fargli capire che da solo non fa niente, deve continuamente confrontarsi e completarsi. Non la conduce ma la mette davanti, la innalza di fronte.<\/p>\n<p>Alcuni traduttori usano questa espressione: la innalza di fronte a lui perch\u00e9 i due si devono confrontare e completare.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019iconografia bellissima in cui tu vedi che mentre l\u2019uomo \u00e8 accasciato a terra la donna che viene creata \u00e8 sopra l\u2019uomo non sotto. Poi adagio adagio vedi l\u2019uomo che si alza e si confrontano l\u2019uno con l\u2019altro,<\/p>\n<p>Credo che se vogliamo entrare nel libro della Genesi dobbiamo tenere presente quello che abbiamo detto all\u2019inizio. Qui abbiamo tutta la storia della salvezza, abbiamo tutta la Bibbia e tutta la nostra vita, opere meravigliose che esprimono l\u2019amore, che portano la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lettura del Salmo 104 (103)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PREGHIERA DI DON CARLO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; GENESI \u00a0 21-10-19 Da Paola \u00a0 Saluto di Paola Cari amici, avete sentito la confusione e i pasticci che ho fatto con gli anni in cui sono cominciati gli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":431,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/genesi-cap-1-e-2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9lIIX-6W","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=430"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":432,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/430\/revisions\/432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}