{"id":438,"date":"2019-12-01T16:32:51","date_gmt":"2019-12-01T15:32:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=438"},"modified":"2019-12-01T16:32:51","modified_gmt":"2019-12-01T15:32:51","slug":"genesi-cap-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/?p=438","title":{"rendered":"GENESI &#8211; cap. 3"},"content":{"rendered":"<p>Da Paola<\/p>\n<p>18-11-2019<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Saluto di Paola<\/strong><\/p>\n<p>Visto il pasticcio che ho fatto l\u2019altra volta, questa sera vi saluto cos\u00ec: buona sera e benvenuti a tutti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>D<strong>on Carlo<\/strong><\/p>\n<p>Benvenuti. Dopo il quadro meraviglioso, che abbiamo fatto con i primi due capitoli, di questo amore grande di Dio che ci ha interrogati sul nostro modo di amare, con il capitolo 3 entriamo nell\u2019altro aspetto della storia della salvezza cio\u00e8 la voglia che nasce da parte di qualcuno (non sappiamo chi sia realmente) che vuole togliere alla persona umana la gioia del rapporto con il Signore, vuole togliere l\u2019idea della bellezza, l\u2019idea della responsabilit\u00e0, l\u2019idea del dire: \u201cGrazie perch\u00e9 hai davvero realizzato qualcosa di grande e di bello per noi, e soprattutto grazie per la fiducia che ci dai\u201d. Per comprendere bene quello che succede dal capitolo 3 in poi, partiamo questa sera da due brani del Nuovo Testamento perch\u00e9 ci fanno capire come nasce questo contrasto al bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LETTURA DI.MATTEO 13, 24-30<\/p>\n<p><em>\u2026un uomo semin\u00f2 della buona semente nel suo campo\u2026ma venne il suo nemico e semin\u00f2 le erbacce fra il grano\u2026<\/em><\/p>\n<p>Vedete come Ges\u00f9, parlando di una cosa cos\u00ec bella come il Regno di Dio, dice: \u201cHai seminato bene\u2026\u201d. Abbiamo sentito, la creazione, aveva organizzato questo amore in modo meraviglioso e poi spunta qualcosa o qualcuno, un nemico, Ges\u00f9 non dice chi \u00e8, ma evidentemente nella nostra storia di salvezza c\u2019\u00e8 qualcuno che ha l\u2019interesse di toglierci la gioia, la bellezza della vita, di toglierci la certezza dell\u2019amore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LETTURA DI APOCALISSE 12, 1-6<\/p>\n<p><em>\u2026apparve nel cielo una donna vestita di sole\u2026era incinta e gridava per le doglie del parto\u2026Improvvisamente apparve un drago rosso\u2026<\/em><\/p>\n<p>Quello che interessava per entrare nella lettura dal cap.3 al cap.11 del libro della Genesi che cominceremo questa sera, \u00e8 proprio questo fatto che proprio l\u00e0 dove l\u2019amore di Dio si manifesta in un modo cos\u00ec bello, cos\u00ec grande, c\u2019\u00e8 qualcuno o qualcosa che ha tutto l\u2019interesse di togliere a te persona umana la gioia, la bellezza, il gusto della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa succede in Genesi dal capitolo 3 in poi?<\/p>\n<p>Succede che ci sono 3 esperienze che vengono a togliere la bellezza perch\u00e9 c\u2019\u00e8 prima di tutto (lo troveremo questa sera)<\/p>\n<ul>\n<li>Il PECCATO CONTRO DIO (si mette in dubbio la proposta che Dio ti aveva fatto).<\/li>\n<li><\/li>\n<li>IL PECCATO CONTRO L\u2019ALTRO (Caino e Abele)<\/li>\n<li><\/li>\n<li>IL PECCATO DI VOLER ESSERE TE A GESTIRE LA VITA (la torre di Babele) sentite come lo chiamano i commentatori: il peccato prodotto da una interpretazione ingiusta egoistica e insipiente del progresso tecnico di cui l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 capace.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo, quindi, tre discorsi molto forti davanti a noi: il nostro rapporto con Dio, il rapporto tra di noi e il rapporto con la forza, la scienza, il progresso che tocca la vita delle persone. In tutte queste situazioni troveremo questa esperienza (chiamiamola di peccato), poi vedremo in che cosa consiste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutta questa parte terminer\u00e0 con un\u2019esperienza grande, quella del diluvio: E\u2019 l\u00ec dove avviene la prima fase di una purificazione, cio\u00e8, non hai saputo rapportarti con Dio, non hai saputo rapportarti con gli altri, non hai saputo rapportarti con le tecniche, l\u2019ingegneria che sei riuscito a mettere insieme, allora vediamo come entrare in una storia di salvezza. Ed \u00e8 proprio attraverso il diluvio che parte questo cammino di purificazione che poi si compir\u00e0 nella persona di Ges\u00f9 Cristo. Stiamo partendo in una direzione molto chiara, molto\u00a0 forte, molto specifica. Andiamo allora a leggere il capitolo 3<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LETTURA DEL CAPITOLO 3<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Cosa succede? Non perdiamo mai il quadro della bellezza dei primi due capitoli: c\u2019\u00e8 Dio che esprime il suo amore e che d\u00e0 alla persona umana un posto ben preciso. Il giardino dell\u2019Eden,<\/p>\n<p>e da l\u00ec partono i fiumi che poi portano fecondit\u00e0 su tutta la terra. Cosa succede ora?<\/p>\n<p>Risposte varie poi Don Carlo.<\/p>\n<p>Possiamo dire, usando un linguaggio nostro, che c\u2019\u00e8 una tentazione, cio\u00e8 che il peccato parte sempre da una tentazione, da un qualcosa che ti stimola? Quando leggeremo la storia di Caino vedremo che non \u00e8 che subito nasce in lui l\u2019idea del peccato, ma la Parola di Dio dice che <em>il peccato era accovacciato alla sua porta <\/em>e ricordate che anche il nostro catechismo dice che perch\u00e9 ci sia peccato ci devono essere <em>piena coscienza e deliberato consenso, <\/em>quindi non \u00e8 che il peccato nasce cos\u00ec: \u201cMi va di peccare\u201d No<strong>, il peccato nasce sempre da una tentazione, da qualcuno che ti mette in testa qualcosa: \u201c<\/strong>Chiss\u00e0 se mio marito mi ama ancora\u2026\u201d e allora vado a vedere sul telefonino\u2026 \u201cChiss\u00e0 se mio figlio\u2026\u201d allora vado a vedere cosa ha in tasca\u2026e via dicendo, perch\u00e9 <strong>sempre parte dal metterti un dubbio dentro, dal toglierti la certezza del bene,<\/strong> vedi una persona e pensi \u201c mi sa che quello voleva fregarmi\u2026\u201d c\u2019\u00e8 sempre all\u2019inizio una tentazione. E\u2019 importante che lo teniamo presente perch\u00e9 poi quando andiamo a gestire la nostra vita, \u00e8 l\u00ec che dobbiamo diventare forti, (pensate al Padre nostro in cui noi dicevamo<em> non ci indurre in tentazione<\/em> che invece \u00e8 <em>non abbandonarci nella tentazione<\/em>\u2026) perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec dove avviene il gioco, dove tu mantieni fedelt\u00e0 al bello o cominci a buttar via il bello nella tua vita.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 sempre questo aspetto che \u00e8 importante tenere presente perch\u00e9 \u00e8 sotto questo aspetto che noi possiamo agire molto bene anche nella solidariet\u00e0, perch\u00e9 scatta tutto un meccanismo. Sarebbe bastato che, quando venne offerta la mela, l\u2019uomo dicesse: \u201dMa che ti \u00e8 venuto in mente? Lascia perdere!\u201d che la tentazione sarebbe finita ed \u00e8 importante questo perch\u00e9 \u00e8 da qui che parte un\u2019umanit\u00e0 nuova, una impostazione nuova dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Vedete quindi che c\u2019\u00e8 questo primo passo, prima esperienza che \u00e8 necessario sottolineare perch\u00e9 \u00e8 importante tenerla presente.<\/p>\n<p><strong>Siamo di fronte all\u2019oggetto della tentazione <\/strong>che \u00e8 sempre il serpente che lancia questa idea:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> 5<\/strong><em> \u201csi aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male\u201d<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019oggetto di questo primo peccato <\/strong>di cui la cui la Parola di Dio ci sta parlando?<\/p>\n<p>E\u2019 quello che ha dato il via a tutta una serie, tanto che lo chiamiamo <strong>peccato originale<\/strong><\/p>\n<p>Quello che ha dato origine poi ad un modo nuovo di vivere.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019oggetto di questa tentazione?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vi \u00e8 mai successo di conoscere una persona <\/strong>(e oggi siamo in questo tipo di mondo) <strong>che dice: \u201cchi decide cosa \u00e8 bene e male sono io!\u201d<\/strong> Cosa significa quando una persona si pone a giudice del bene e del male? <strong>Cosa vuol dire? Vuol dire che non accetta pi\u00f9 di essere una creatura<\/strong>&#8230;. <strong>Sei tu che decidi<\/strong>. Quando un figlio decide dentro casa: \u201cSo io quello che \u00e8 giusto e quello che non \u00e8 giusto!\u201d cosa ha fatto? Ha gi\u00e0 buttato via la famiglia, non si confronta pi\u00f9 perch\u00e9 si \u00e8 messo come la sapienza della famiglia, non accetta pi\u00f9 il confronto, butta via la bellezza della paternit\u00e0 e della maternit\u00e0, tanto \u00e8 vero che quando ci troviamo in queste situazioni diciamo: \u201cSe vuoi fare quello che ti pare, quella \u00e8 la porta!\u201d Non \u00e8 una reazione la nostra, ma \u00e8 semplicemente dire: \u201c Ho capito, non accetti pi\u00f9 la tua famiglia, non vuoi pi\u00f9 confrontarti con le nostre tradizioni, le nostre abitudini, con i nostri valori<strong>\u201d Capite cosa \u00e8 successo qui?<\/strong><\/p>\n<p>E il contenuto, non \u00e8 la mela, o questo o quell\u2019altro, ma <strong>\u00e8 il voler essere tu la persona che decide, tu che conosci, e che sai dov\u2019\u00e8 il bene e dov\u2019\u00e8 il male. Non accetti pi\u00f9 una dipendenza da un amore; perch\u00e9 l\u00e0 c\u2019era stato un amore e un amore grande che ti aveva preparato un ambiente e che ti aveva detto: \u201cGuarda quanto \u00e8 bello, quanto ti voglio bene\u201d Per\u00f2 aveva anche aggiunto: \u201cDi quell\u2019albero non mangiare\u201d perch\u00e9 tu non sei all\u2019altezza di decidere cos\u2019\u00e8 il bene e cos\u2019\u00e8 il male.<\/strong> E\u2019 talmente vero che oggi noi ci troviamo in una societ\u00e0 in cui ogni partito politico vuol decidere cos\u2019\u00e8 il bene e il male per una societ\u00e0 e ogni persona vuole decidere per s\u00e9 e spesso, se ha delle responsabilit\u00e0, anche per gli altri cos\u2019 \u00e8 il bene, cos\u2019 \u00e8 il male.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 allora la prima cosa che salta? E\u2019 la legge naturale<\/strong>, perch\u00e9 ci sono dei principi che sono fondamentali per la vita dell\u2019umanit\u00e0. Non sono pi\u00f9 quindi le scelte della tua vita.<\/p>\n<p>Va bene <strong>tu vuoi fare delle tue scelte, sei libero di farle, ma quando butti via una legge naturale succede che tu ti poni al di sopra delle tue possibilit\u00e0, ti poni come Dio<\/strong>. Sono io a decidere cos\u2019\u00e8 vita e cos\u2019\u00e8 morte. Allora nascono tutte le problematiche che abbiamo: quelle del fine vita, dell\u2019accompagnamento, le problematiche dei generi cio\u00e8 se c\u2019\u00e8 ancora una differenza fra l\u2019uomo e la donna o non c\u2019\u00e8. Mettiamo in discussione tutte queste cose perch\u00e9 sono io che decido.<\/p>\n<p><strong>Capite che \u00e8 qui dove il male entra profondamente perch\u00e9 a quel punto, quando tu hai deciso che questo \u00e8 bene e questo \u00e8 male, nascono tutta una serie di conseguenze.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domanda: Il discorso della coscienza come entra in tutto questo?<\/p>\n<p>Risposta: la coscienza viene dopo, cio\u00e8 nelle tue scelte tu devi agire con la coscienza, ma qui si tratta dei principi fondamentali che non puoi deciderli te, ci sono, \u00e8 quella che viene chiamata normalmente la legge naturale. Non \u00e8 la legge fatta dagli uomini, ma \u00e8 la legge scritta nella natura. Se nella natura abbiamo l\u2019uomo e la donna, il rispetto di questa diversit\u00e0 \u00e8 una legge naturale perch\u00e9 fa parte della natura altrimenti saremmo tutti ermafroditi, maschi, femmine,<\/p>\n<p>non si capirebbe pi\u00f9 niente. Che un figlio nasca in un determinato modo \u00e8 una legge di natura, non lo abbiamo inventato noi o qualche medico ha fatto un progetto di questo tipo.<\/p>\n<p>Adesso vedremo che quando tu ti metti come colui che decide cosa \u00e8 bene e cosa \u00e8 male c\u2019\u00e8 tutta una cascata di conseguenze che procede da l\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi abbiamo sempre preso questa prima esperienza di peccato un po\u2019 alla leggera: \u201cVa beh, \u00e8 una disobbedienza\u2026\u201d <strong>Non \u00e8 una disobbedienza, \u00e8 un volerti mettere al posto di Dio,<\/strong> <strong>cio\u00e8 un non voler rispettare quel bello che Dio aveva creato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella nostra zona, negli anni scorsi, \u00e8 successo molto. E\u2019 una zona nata spontaneamente.<\/p>\n<p>Sono venuti i muratori dal Frusinate, dalla Ciociaria. Hanno comprato un pezzo di terra e abusivamente hanno costruito la casa per loro e per i loro figli. Erano muratori venuti negli anni cinquanta a lavorare a Roma quando c\u2019era il boom delle costruzioni. Lavoravano e poi il sabato e la domenica costruivano la loro casa. La tragedia grande, per loro, \u00e8 stata quando i figli, diventati adulti, hanno cominciato a non voler pi\u00f9 restare nelle case che faticosamente i genitori avevano costruito e hanno iniziato a venderle. Io ho fatto tanti\u00a0 funerali di genitori che sono morti perch\u00e9 i figli hanno venduto casa., dal dispiacere che era nato dentro di loro perch\u00e9 avevano fatto un appartamento per ogni figlio. Non sto giudicando, sto solo spiegando quello che succede qua, cio\u00e8 un genitore ti crea una situazione bella, favorevole per far s\u00ec che tu non abbia a soffrire quello che ha sofferto lui (molti erano venuti con le pecore, molti dormivano sotto le tende) costruisco con sacrifici una cosa per te e tu ci sputi sopra.<\/p>\n<p>Non sto dicendo che hanno fatto bene sto cercando di dare l\u2019idea di quello che \u00e8 successo con questo tipo di peccato: sei tu che decidi se quella casa \u00e8 per te o non \u00e8 per te, perch\u00e9 questi genitori avrebbero accettato che tu non l\u2019apprezzassi perch\u00e9 volevi andare con la\u00a0 tua\u00a0 sposa da un\u2019altra parte\u2026ma la tragedia \u00e8 che tu la vendi, non \u00e8 il fatto che te ne vai, ma che tu la vendi\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo esempio che pu\u00f2 calzare o no, capite dove siamo? C\u2019\u00e8 una tentazione ma c\u2019\u00e8 un oggetto ben preciso: sii tu a decidere nella tua vita cosa \u00e8 bene e cosa \u00e8 male perch\u00e9 in questo modo diventi come Dio. Cosa succede quando sei tu a decidere cosa \u00e8 bene e cosa \u00e8 male?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>7 la prima conseguenza qual \u00e8? La donna era stata creata perch\u00e9 ti stesse di fronte e ti desse dignit\u00e0. La prima cosa che qui scade, nel momento che sei tu a decidere, \u00e8 che la donna diventa oggetto della tua passione, Comincia a scadere tutto perch\u00e9 tu ti sei eretto come colui che decide cosa \u00e8 bene e cosa \u00e8 male.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Allora siccome l\u00ec c\u2019\u00e8 un albero desiderabile e io lo prendo e lo faccio mio, e hai voluto conoscere il bene e il male, cosa hai conosciuto? Hai conosciuto che hai accanto non pi\u00f9 una persona che ti completa, (tanto \u00e8 vero che subito dopo, le cambia il nome) Dio li aveva chiamati Is e Issa e qui Adamo cambia\u00a0 il nome di sua moglie. Vi rendete conto di cosa succede?<\/p>\n<p>Quando \u00e8 uno che decide cosa\u00a0 \u00e8 bene e cosa \u00e8 male cambia il modo di rapportarsi con gli altri perch\u00e9 allora\u00a0 nasce: \u201ctu sei cretino\u2026tu sei intelligente\u2026lo decido io, tu vali e tu non vali, tu sei accettabile\u2026perch\u00e9 decido io!\u201d Si perde, quindi la dignit\u00e0 dell\u2019altro e la dignit\u00e0 del rapporto con l\u2019altro. E\u2019 un abisso che si apre. Se tu corrispondi ai miei criteri, quindi sono io a decidere, bene se non corrispondi ai miei criteri, quindi non sono io a decidere, vai!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo visto ieri un film bellissimo: come \u00e8 nato il dipinto della la Trinit\u00e0 di Ruben. C\u2019\u00e8 dietro la storia di questo monaco che se ne \u00e8 andato dal monastero, ha vissuto determinate esperienze, ha vissuto sulla sua pelle la tragedia del mondo russo di quell\u2019epoca. Poi ritorna al monastero ma decide di non dipingere pi\u00f9, di rimanere muto, finch\u00e9 non incontra l\u2019esperienza di un ragazzo che riesce ad affrontare la vita. Allora anche lui decide di affrontarla e dipinge questa meraviglia. Per dire che cosa? Per dire che anche nelle situazioni pi\u00f9 tragiche Dio \u00e8 presente. E\u2019 bellissimo perch\u00e9 c\u2019era la situazione di Abramo e Sara che non poteva avere figli, e questi 3 personaggi che entrano nella loro storia, nella loro vita e dicono: \u201cAnche se la tua situazione \u00e8 questa, io ci sono. Ed \u00e8 dall\u2019accogliere questi 3 angeli che poi Sara rimarr\u00e0 incinta.<\/p>\n<p>Tre quarti del film \u00e8 una tragedia continua nel vedere le oscenit\u00e0 che avvenivano, ma non sarebbe mai venuta fuori la Trinit\u00e0 e questo modo di essere presente di Dio, se questo monaco non fosse uscito dal monastero e non avesse incontrato questa tragicit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vedete quindi che la prima cosa che crolla quando ti erigi ad essere tu che decidi cosa \u00e8 il bene e cosa \u00e8 il male \u00e8 quella di non vedere pi\u00f9 la dignit\u00e0 dell\u2019altro, la bellezza dell\u2019altro, l\u2019altro come dono per la tua vita, e si vergognano, si nascondono. Cosa succede ancora?<\/p>\n<p><strong>Qui non \u00e8 Dio che condanna, \u00e8 Dio che mette di fronte alle conseguenze di quello che \u00e8 <\/strong><\/p>\n<p><strong>avvenuto. <\/strong>E\u2019 come un genitore che di fronte al figlio che dice \u201cSo io quello che \u00e8 giusto o non \u00e8 giusto\u201d risponde \u201cSi lo sai tu, allora guarda cosa succede\u201d. E\u2019 bello vedere questo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di tutto c\u2018\u00e8 un nascondersi, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un rapporto ne tra uomo e donna ne con Dio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>9-Guardate quanto Dio \u00e8 ancora delicato: \u201cDove sei?\u201d<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>10-\u201cHo udito il tuo passo nel giardino, ho avuto paura perch\u00e9 sono nudo e mi sono nascosto\u201d<\/li>\n<\/ol>\n<p>Perde quindi il rapporto non solo con la donna, ma anche con Dio, non vede pi\u00f9 la bellezza del suo corpo e della persona che il Signore gli ha messo accanto. Vedete come Dio riprende<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>v.-11-13 \u201cChi ti ha fatto sapere? Hai forse mangiato dell\u2019albero?\u201d<\/p>\n<p>E qui comincia il gioco delle colpe: \u00e8 stato questo\u2026\u00e8 stato quest\u2019altro ecc. fino ad arrivare al<\/p>\n<p>serpente, questa cosa subdola che entra. <strong>Qui c\u2019\u00e8 una maledizione ma, se guardate bene, c\u2019\u00e8 anche una benedizione.<\/strong> <strong>Questo avviene sempre, anche di fronte al peccato, quando tu riallacci il rapporto con Dio. perch\u00e9 loro si nascondono, ma Dio \u00e8 presente, li va a cercare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dio ti fa prendere coscienza; hai fatto quello che ti avevo detto di non fare<\/strong>, e allora quando le colpe vanno dall\u2019uno all\u2019altro vedete Dio come si esprime\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>14-15 \u2026<strong>C\u2019\u00e8 la condanna del serpente;<\/strong> \u201c<em>Sii tu maledetto<\/em><strong>\u2026\u201d ma c\u2019\u00e8 anche una promessa<\/strong> (\u00e8 qui un elemento importante nella storia della salvezza) \u201c<em>Io porr\u00f2 inimicizia tra te e la donna\u2026\u201d<\/em>quindi dice: grazie a quello che avete fatto e a te tentatore, nasce una guerra.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questa guerra l\u2019abbiamo vista prima tra la donna che sta per partorire e il drago che cerca di intimorirla ma non ci riesce e quei 1260 giorni di cui parla che secondo gli studiosi vogliono dire che il male non riesce mai a togliere la tua dignit\u00e0 al cento per cento e quei numeri sono esattamente la met\u00e0 del numero 7 che \u00e8 la perfezione, la pienezza di vita. <strong>Il male, quindi, anche se toglie non toglie mai totalmente la tua dignit\u00e0,<\/strong> toglie una parte, ma una parte ti rimane sempre ed \u00e8 quello che leggeremo poi nel peccato di Caino che viene mandato via per\u00f2\u2026guai a chi alza la mano contro Caino perch\u00e9 anche<strong> se tu sbagli, anche se hai voluto fare le tue scelte, anche se hai buttato via la bellezza che io ti avevo dato, hai buttato il rapporto con la persona che ti ho messo accanto, hai rovinato il rapporto con me\u2026 per\u00f2 c\u2019\u00e8 sempre una maledizione e una benedizione. Il peccato non \u00e8 mai per una sconfitta totale.<\/strong> Anche nella parabola del buon seme e della zizzania Ges\u00f9 dice: \u201dLasciateli\u00a0 crescere insieme\u201d<\/p>\n<p><strong>L\u2019avventura della vita, quindi sar\u00e0 continuamente bene e male, bene e male\u2026ma alla fine raccoglieremo il male e lo bruceremo e le cose buone le metteremo nel granaio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 l\u2019idea del giudizio universale quando Cristo verr\u00e0 e comincer\u00e0 a chiarire le cose.<\/strong><\/p>\n<p>Stiamo vedendo questi passaggi che avvengono adagio adagio.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una tentazione, c\u2019\u00e8 un oggetto, ma l\u2019oggetto pi\u00f9 terribile \u00e8 quello di ergerti tu come colui che decide cosa \u00e8 bene e cosa \u00e8 male, e ci sono una serie di conseguenze: rompi il rapporto con la persona che il Signore ti ha messo accanto, rompi il rapporto con Dio, ma qui Dio dice \u201canche se hai rotto il rapporto con me stai pur certo che qualcosa di bene ci sar\u00e0 sempre perch\u00e9 porr\u00f2 inimicizia tra la tua stirpe e la sua stirpe e poi rompi il rapporto con l\u2019Eden, con questo giardino che io avevo preparato, per cui cominciano i problemi e le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>16-17 Alla donna disse: quella che doveva essere l\u2019esperienza pi\u00f9 bella avverr\u00e0 attraverso il dolore e avverr\u00e0 (vedete come ritorna il discorso di prima quando si sentono nudi) che verso tuo marito sar\u00e0 il tuo istinto ma egli ti dominer\u00e0, cio\u00e8 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un rapporto paritario.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quella che doveva essere una cosa bella, una cosa grande, quando tu decidi cosa \u00e8 il bene e cosa \u00e8 il male porta a queste conseguenze: anche l\u2019atto d\u2019amore creativo che doveva essere la cosa pi\u00f9 bella, diventa istinto sappiamo tutti\u00a0 quello che sta succedendo: le orge ecc. tutte queste cose in cui si perde la bellezza di un rapporto, si perde la dignit\u00e0.<\/p>\n<p>All\u2019uomo disse: \u201chai mangiato dell\u2019albero? Ti avevo detto di non mangiarne Ora il suolo viene maledetto per causa tua\u201d (richiesta di spiegazione di quest\u2019ultima affermazione)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se la legge naturale la pone Dio, c\u2019\u00e8 un rapporto tra l\u2019uomo e la terra. Nel momento in cui decidi te, questo rapporto, salta, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, per cui la terra ti si ribella tra le mani. E\u2019 quello che sta succedendo, quando nelle coltivazioni l\u2019uomo ha deciso di\u2026Parlavamo prima della tromba d\u2019aria in Feniglia, sono stati abbattuti 1000 pini. Era un\u2019oasi, \u00e8 un disastro. La terra diventa maledetta nel senso che ha perso il rapporto con te. Dove la terra \u00e8 lavorata , nelle Marche o nella Pianura padana , ecc. c\u2019\u00e8 un rapporto tra le persone e la terra. Dove \u00e8 abbandonata cosa ne viene fuori? Rovi, erbacce e le erbe pi\u00f9 infestanti prendono il sopravvento, quindi la terra diventa maledetta, diventa una fatica, diventa un rapporto che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, come nella coppia diventa una fatica, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il bello che ci doveva essere. Vedete come, quando tu ti erigi a giudice, c\u2019\u00e8 tutta una serie di conseguenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>v.18-19<em>-spine e cardi produrr\u00e0 per te e mangerai l\u2019erba campestre.<\/em><\/p>\n<p><em>Con il sudore del tuo volto mangerai il pane finch\u00e9 tornerai alla terra\u00a0 perch\u00e9 da essa sei \u2026<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Vedete cosa c\u2019\u00e8 di conseguenza. Secondo questo testo anche la morte nasce da l\u00ec. Ecco perch\u00e9 leggete alla fine del cap. 3 che mette gli angeli a costudire, perch\u00e9 in questa situazione non si impossessino dell\u2019albero della vita, perch\u00e9 l\u2019albero della vita, e quindi questa bellezza dell\u2019eterno, ha bisogno di un rapporto pieno con il Signore, con la natura. Ecco perch\u00e9 moriamo e risorgiamo perch\u00e9 non siamo pi\u00f9 capaci nonostante l\u2019impegno, la buona volont\u00e0, di avere un rapporto pieno. Per\u00f2 nel momento in cui lasci questo corpo entri in un rapporto nuovo, in una dimensione nuova, entri nell\u2019eterno dove rinascono tutti i rapporti belli che avevamo prima. E quando tu hai voluto decidere il bene o il male li hai perduti uno dietro l\u2019altro a cascata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>20-<em>L\u2019uomo chiam\u00f2 la moglie Eva perch\u00e9\u2026<\/em>prima l\u2019ha chiamata donna Is e Iss\u00e0 cio\u00e8 fai parte di te, ed era Dio che aveva dato questo nome. <strong>Adesso l\u2019uomo cambia il nome, sarai la madre di tutti i viventi, quindi da te, da questa situazione tutti i viventi porteranno questa disgrazia<\/strong>, <strong>questa perdita di rapporto sereno con gli altri, con Dio, con la vita e con se stessi<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ma guardate questa delicatezza del versetto 21<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>21- Il <em>Signore Dio fece all\u2019uomo e alla donna tuniche di pelle\u2026<\/em>Come Dio l\u00e0, con il serpente aveva detto guarda che s\u00ec, si scatena una guerra per\u00f2 qualcuno ti schiaccer\u00e0 la testa, cos\u00ec ora vediamo che delicatezza ha nei confronti dell\u2019uomo e della donna. <strong>E\u2019 lui che fa i vestiti per loro. E\u2019 quasi un segno per dire \u201cguarda che io ti proteggo\u201d E\u2019 bello vedere questa delicatezza di Dio che, nonostante tutto, non vuole abbandonarli<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>v.-22- 24 \u201c<em>Ecco l\u2019uomo \u00e8 diventato\u00a0 come uno di noi per la conoscenza del bene e del male\u201d <\/em>vedete quanto ritorna questo discorso: il peccato \u00e8 l\u00ec nel voler decidere te cos\u2019\u00e8 bene e cos\u2019\u00e8 male<\/p>\n<p>\u201c<em>Ora egli\u2026\u201d<\/em>E\u2019 una conseguenza delle tua scelta, vuoi fare come ti pare, quella \u00e8 la porta! Non puoi pi\u00f9 aver pienezza di vita perch\u00e9 la pienezza di vita richiede una serenit\u00e0 di rapporti, la pienezza dei rapporti.<\/p>\n<p><em>Il Signore Dio lo scacci\u00f2 dal giardino di Eden\u2026<\/em>A questo punto devi trovare la strada che ti riporti.<\/p>\n<p><strong>Ed \u00e8 da l\u00ec che poi parte tutta la Bibbia, tutta la storia della salvezza., e la strada per ritornare all\u2019albero della vita sar\u00e0 Cristo<\/strong> alla fine, tanto \u00e8 vero che noi chiamiamo la croce di Cristo l\u2019albero della vita e se andate a San Clemente vedete questo mosaico straordinario dove dalla croce rinasce la vita. Perch\u00e9 a\u00a0 questo punto hai voluto decidere te, sei tu che devi trovare la strada per ritornare e il Signore comincer\u00e0 a fare tutta una serie di proposte.<\/p>\n<p>Prima l\u2019Alleanza, poi i Profeti, poi Ges\u00f9 Cristo. Ti fa delle proposte, ma la strada per tornare all\u2019albero della vita devi trovarla tu. E c\u2019\u00e8 il libero arbitrio per cui: hai voluto decidere\u2026devi voler tornare.<\/p>\n<p>Allora andiamo a vedere, per noi, che cos\u2019 \u00e8 il peccato. Che cos\u2019\u00e8 il nostro peccato? Quand\u2019\u00e8 che noi pecchiamo? O possiamo dire: \u201cPadre ho peccato\u201d? \u00a0Qual \u00e8 il problema reale che noi. che nasciamo dal peccato originale, portiamo in noi stessi? Qual \u00e8 il punto di partenza e la tentazione che viene posta?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Risposte varie, poi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Don Carlo&#8212;<\/strong>Secondo tutti i commentatori il punto debole oggi \u00e8<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>il <strong>non accettare il nostro limite e soprattutto non accettare i limiti degli altri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019\u2019 questo che sta scombussolando il mondo ed \u00e8 quello che \u00e8 successo qua. L\u2019origine del nostro peccato sta l\u00ec, non accettiamo di essere limitati , di volere qualcosa che non \u00e8 per noi. E viviamo in questo continuo confronto: \u201cSe quello pu\u00f2, perch\u00e9 non posso anch\u2019io? Tu hai la tua identit\u00e0, hai la tua vita, hai la tua ricchezza, il tuo dono. Infatti tutta la Parola di Dio, soprattutto l\u2019apostolo Paolo, insiste su questo; il corpo \u00e8 fatto di tante persone e ognuna ha il suo dono e la gamba non pu\u00f2 dire al braccio \u201cio non ho bisogno di te\u201d e abbiamo perso la ricchezza meravigliosa di accettare il limite dell\u2019altro e di creare il corpo di Cristo con i nostri limiti\u2026per cui ognuno vuol essere il Padreterno. No, se sei famiglia e siete in quattro bisogna fare corpo per cui ognuno avr\u00e0 il suo dono e la via per arrivare alla vita sta nel formare insieme il Corpo di Cristo, quello che dovremmo fare nelle nostre comunit\u00e0 cristiane, ognuno ha il suo dono e lo mettiamo insieme e nessuno pu\u00f2 dire \u201c io non ho bisogno di te\u201d. <strong>Creare insieme il corpo di Cristo significa riconoscere che hai dei limiti e hai bisogno di tuo figlio ecc. ma\u00a0 proprio perch\u00e9 tu sei limitata devi accettare l\u2019altro con i suoi limiti, non come lo vorresti tu<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando non si accetta questo nascono difficolt\u00e0 nei rapporti: nel rapporto con Dio, difficolt\u00e0 nel gestire la nostra vita. <strong>L\u2019albero della vita rimane ma devi trovare la tua strada per arrivarci<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I passaggi del peccato sono 5:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1 &#8211; la tentazione che mina qualcosa di bello nella tua vita (\u00e8 una mina non ancora scoppiata)<\/p>\n<p>2 &#8211; l\u2019atto della caduta (Adamo ed Eva <strong>decidono<\/strong> di metterlo in atto) la tua decisione<\/p>\n<p>3 \u2013 la situazione nuova che si viene a creare (ogni peccato porta delle sue conseguenze)<\/p>\n<p>4 &#8211; Dio interviene facendoti prendere coscienza di quello che \u00e8 successo per il tuo peccato<\/p>\n<p>5 &#8211; C\u2019\u00e8 sempre una promessa, non perdere la speranza hai una possibilit\u00e0 e avere pazienza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Facciamo un momento di silenzio proprio perch\u00e9 ci troviamo di fronte, con questo capitolo 3 della Genesi, a questa realt\u00e0 che \u00e8 la nostra vita ed \u00e8 una realt\u00e0 che vuol farci dimenticare o allontanare dalla bellezza dell\u2019amore di Dio.<\/p>\n<p>E\u2019 Lui che nella creazione e nella nostra vita ha voluto esprimere tutto il suo amore e noi ci troviamo ad allontanarci da questo amore, a voler fare di testa nostra, a voler essere noi a decidere, e cos\u00ec ci troviamo a perdere totalmente il nostro rapporto di bellezza perch\u00e9, attenzione, il rapporto continua tra l\u2019uomo e la donna, il rapporto continua con il Signore, il rapporto continua con la terra e con la creazione, ma \u00e8 un rapporto che non d\u00e0 pi\u00f9 gioia, d\u00e0 solo fatica, d\u00e0 umiliazione. d\u00e0 pesantezza.<\/p>\n<p>Per\u00f2 il Signore ci accompagna,\u00a0 perch\u00e9 ci fa tre doni nel nostro peccato:<\/p>\n<p>ci dice :\u201cGuarda che se tu non sei riuscito a vincere ci sar\u00e0 qualcuno, pi\u00f9 forte di te, che schiaccer\u00e0 la testa al peccato\u201d.<\/p>\n<p>Poi il Signore ci dice. \u201cTi amo, e per questo ti faccio un vestito che ti aiuti ad affrontare le durezze della vita\u201d.<\/p>\n<p>E poi ancora il Signore ci dice: \u201cL\u2019albero della vita \u00e8 l\u00ec, ti aspetta, ma tu devi trovare la tua strada\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora Padre sii Tu benedetto per il tuo grande amore. Vogliamo accogliere questo limite, queste pesantezze della nostra vita, vogliamo mettere ogni cosa nelle tue mani, vogliamo dirti grazie perch\u00e9 in Ges\u00f9 ci hai dato davvero la possibilit\u00e0 di una vita nuova.<\/p>\n<p>Grazie nel nome di Ges\u00f9. Amen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Paola 18-11-2019 \u00a0 Saluto di Paola Visto il pasticcio che ho fatto l\u2019altra volta, questa sera vi saluto cos\u00ec: buona sera e benvenuti a tutti. \u00a0 \u00a0 Don Carlo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":439,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/genesi-cap-3.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9lIIX-74","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/438"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=438"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":440,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/438\/revisions\/440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrouepp.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}